venerdì 5 dicembre 2008

FACEBOOK

Lo so, lo so.
Ho sempre detto che avrei resistito, che non avrei ceduto alla tentazione di iscrivermi a Facebook, ma la mia curiosità, la mia voglia di scoprire sempre di più il mondo di internet ed il suo potenziale, mi ha portato a cedere.
Così eccomi pure io, figurare fra gli iscritti di questo famoso e ormai diffusissimo social network.
All'inizio non ci capivo un H, ma veramente nulla, adesso un pochino di più, comincio ad entrare nell'ottica di come possa funzionare.
Lo trovo abbastanza divertente anche se lo utilizzo davvero poco, devo dire però che, grazie ad esso. ho potuto vivere delle emozioni, ho potuto fare diversi tuffi nel passato, incontrando persone lontane nello spazio e nel mio tempo.
Aurora, una ragazza che frequentava con me il Country Rench, circa ... non so, 10 anni fa??? Aiutatemi Oscar e Stefy, c'eravate anche voi.
Scoprire che lei ancora a volte va a ballare country con Ivan ed altri a Brescia.
"Rincontrare" le mie amiche e compagne di scuole delle superiori, le ragazze che con me hanno frequentato l'Istituto "Guido Galli".
Rivedere Sonia, diventata ancora più bella di quanto era anni fa ... ma anche più fuori di testa, da quello che ho capito, ^__^ in senso buon s'intende.
Tiziana, mai sarei riuscita ad immaginarti con un compagno fisso ed una bimba (stupenda Greta), invece sei una mamma fichissima.
Amalia, troppo bello risentirci dopo aver condiviso molte esperienze in passato.
La passione condivisa per i Take That, assistere insieme al concerto (Titti c'eri anche tu, tutta piena di treccine) al forum di Assago.
Ricordi le "vasche" percorse su e giù per via Venti?
Ricordi il bar Basket?
E che dire della nostra discoteca preferita la domenica pomeriggio?
Il Ventesimo Secolo, dove abbiamo potuto vivere tante avventure leggere, dove abbiamo ballato fino alla sfinimento, dove abbiamo conosciuto diverse compagnie!
Ricordo ancora quella volta che ci siamo esibite nel balletto di "Sure" dei Take That, balletto che aveva catturato l'attenzione di tutti, anche del dj.
E poi un tuffo nel passato ancora più lontano, Simona, sì parlo di te.
Quanti anni sono passati??
Voi di Reggio Emilia e noi da Bergamo, ci si trovava all'Isola d'Elba, al mare.
Eravamo ancora delle bambine, ma ci ricordiamo bene entrambe l'una dell'altra.
Mi ricordo perfettamente dei visi di tua sorella Magda, del tuo papà Enio e della tua mamma Marisa e dei suoi lunghi capelli.
Mi ricordo di noi a Cinquecerri (chiamata da mio fratello Cinqueceppi) per venire a trovarvi e di voi a Bergamo, per stare insieme, le nostre lettere .......
Non nascondo che la prima volta che ho visto comparire il tuo viso e ci siamo "parlate" via chat ho avuto un tuffo al cuore, un'emozione forte, tanti ricordi, tanti giorni felici passati in quella casa al mare, il mio papà .............

Grazie per avermi cercata.

mercoledì 3 dicembre 2008

NUOVO SONDAGGIO ... LE NOSTRE PAURE.

Si è parlato nel post precedente di fobie e paure.
Avevo intenzione di fare un sondaggio, così ho pensato bene di unire le due cose.
Il termine fobia è un po' forte, io in questo caso parlerei più di paure.
Ho preso da Wikipedia le descrizioni e le spiegazioni che trovate qui sotto.
Accanto ad ogni nome "tecnico" delle diverse fobie vi è la relativa spiegazione, avevo pensato, così, in anonimato, che ognuno di noi potesse esternare la propria paura attraverso il sondaggio che ho preparato qui accanto.
Ho fatto in modo che ognuno di noi possa avere più d'una scelta.


La fobia è una manifestazione psicologica riguardante a stati dell'io non pienamente inserito con l'ambiente che lo circonda.
Il sintomo principale di questo disturbo è l'irrefrenabile desiderio di evitare l'oggetto che incute timore.
Il fobico tende a fuggire da quelle rappresentazioni che creano in lui un senso di angoscia, questo significa che sposta inconsciamente su oggetti esterni e su situazioni fobizzate, caricati simbolicamente di valenze negative, le sue preoccupanti relazioni con elementi interni che, in questo modo, vengono rifiutati.
L'individuo fobico non può sottrarsi volontariamente alla sua paura, sebbene sia sufficientemente in grado di rendersi conto dell'irrazionalità e della sproporzionalità di questo vissuto, che permane per un determinato periodo di tempo e determina un disadattamento del soggetto al suo ambiente.
Le fobie possono essere classificate come segue:
fobie di situazione (spazi chiusi, spazi aperti, buio, acqua, temporali ecc.), come ad esempio:
acluofobia o scotofobia (paura del buio)
agorafobia (ansia provocata dagli spazi aperti);
batofobia (paura di guardare in basso, il vuoto e/o delle profondità);
claustrofobia (paura dei luoghi chiusi);
criofobia, altrimenti detta pagofobia (rara), la paura estrema del ghiaccio e delle basse temperature.
ergofobia (paura del lavoro)
idrofobia (paura dell'acqua)
paruresis (urofobia: paura di urinare in luoghi pubblici);
aracnofobia (paura dei ragni);
aicmofobia (paura degli oggetti acuminati);
patofobia (paura delle malattie e paranoia verso agenti patogeni, è sinonimo di ipocondria);
pirofobia: paura estrema del fuoco e delle alte temperature (con attacchi di panico acuti, difficoltà a respirare, nausea, vertigini)
spettrofobia (paura degli specchi e di specchiarsi).
aviofobia (paura di volare/guidare)
brontofobia (paura dei temporali)
emofobia (paura del sangue)
dismorfofobia (visione inaccettabile o inguardabile del proprio corpo o parte di esso)
ailurofobia (paura dei gatti)
ornitofobia (paura degli uccelli/piccioni)
cinofobia (paura dei cani)

PAURA ... IO NON CE LA FAREI!

Vedete queste belle cascate? Si trovano in Amazzonia.
Ci si può fare il bagno e vederle da mooolto vicino .......

Sì ma, oh questo è pazzo ... così è troppo vicino!

E questi, sono i fiordi norvegesi ... questa gente è matta, io non ce la farei mai! Io soffro di vertigini, di sicuro sverrei!
Secondo voi è il caso???
Tutto questo mi ha fatto tornare alla mente le bellissime foto scattate da Ettore e Lara durante il loro viaggio in Norvegia.
Ricordo che anche qualcuno di queste mi aveva fatto un'impressione allucinante, anzi, voi due, ricordate??? Stò ancora aspettando che mi mandiate qualche foto da pubblicare ... è un peccato non condividerle!

martedì 2 dicembre 2008

ANCHE SE IN RITARDO

Dedico questo post a mio cognato Fabio che ha compiuto anche lui gli anni a novembre .... più precisamente il 19 !

fabio

ACCORRETE NUMEROSE

Giovedì 4 dicembre ore 20.00 al ristorante Era l'ora di Curno, situato all'interno del Centro commerciale Le Vele, si terrà una cena aperta alle sole donne che leggono questo blog, NOTA BENE CHE ANCHE SOLO LEGGONO, quindi non solo che scrivono!
Una cena fatta apposta per chiacchierare, conoscersi, ridacchiare e scambiarci gli auguri di Natale.
Chi vorrà aggiungersi alle 9 già in lista sarà ultra ben accetto, anzi mi scuso se ho dimenticato qualcuno durante i vari appelli.

A CENA DAI LORENZI

Giovedì scorso 27/11/08 il Signor Lorenzi Massimo ha compiuto gli anni, ormai le zampe di galline vicino agli occhi sono visibilissime ... ;-)

L'invito a cena a casa loro è stato accolto molto calorosamente.
Era da qualche tempo che non ci si vedeva, vuoi per impegni vari, vuoi per le malattie dei bambini si è continuato a rimandare, e il compleanno di Massi è stata un'ottima "scusante" per vedersi.
Finalmente Lorenzo ha capito che non deve rompere le uova nel paniere a Nicola e con Filippo hanno giocato bene ... senza troppo litigare.
In questo modo i rispettivi genitori hanno potuto cicerare un pò, passando una piacevole serata.
Grazie Marty per la vostra sempre ottima ospitalità e il buon cibo ... scusate se ad un certo punto ho fatto spegnere i cartoni ai bimbi per vedere la puntata finale de "La Talpa" ... ma l'ho fatto per loro, non fa bene ai bimbi troppa televisione ^__^

Filippo e la sua fetta di torta
Nicola, Massi e Marty con il pancia il futuro nascituro.

lunedì 1 dicembre 2008

Questo fine settimana

Il Venerdì sera del fine settimana appena passato lo abbiamo dedicato all'albero di Natale.
Tutti e tre abbiamo dato il nostro contributo per la buona riuscita di questa missione.
Lorenzo è stato contentissimo di vedere finito il nostro albero, decorato con tutte le lucine e le diverse palline, ma più felice ancora l'ho visto in fase di allestimento dello stesso.
Quest'anno è stato molto bello aver potuto collaborare tutti e tre insieme.
Sabato mattina mi sono data allo stiraggio .... soltanto quello perché avevo un "montane di panni" ... ma ce l'ho fatta ne sono uscita viva.
Pomeriggio passato tra qualche faccenda domestica e un po' di relax.
La sera dai suoceri con tutta la famiglia per festeggiare a suon di carne alla griglia e pasticcini il compleanno del suocero Gianni.

Domenica pranzo da mia mamma con il dopo pasto condito di pisolino o gioco a carte o visione delle partite a seconda dei casi.


La domenica sera invece ci attendeva un party molto speciale.
Al Pighet Max ha festeggiato il suo compleanno con cena, canti, balli e musica.

Si è iniziato con un buffet di stuzzichini mooolto invitanti ed aperitivo analcolico.
Quì Denix e Maria all'attacco!

Max fra le sorella Casati Carla e Franca

Ma e Roby ... ennesima prova del matrimonio ... uff sono stanca delle prove, voglio quello vero adesso!

I tre festeggiati e la mega Tiramisù

Dopo le chiacchiere e il cibo è iniziata la musica e il karaoke con i nostri fantastici Kar pe diem
Abbiamo scoperto che i bambini di oggi non cantano più "Le tagliatelle di nonna Pina" bensì le canzoni di Vasco Rossi (Lorenzo) e dei Sonora (Federico)
Abbiamo scoperto che Lorenzo è un animale da palcoscenico, non conosce alcun timore e vergogna, si è impossessato del microfono e col cavolo che lo voleva lasciare!
Oltre alle canzoni che sapeva ha cantato pure quelle che non sapeva (???) Che ridere!
Senza contare l'esibizione di danza funky.

Bellissima serata, ci siamo divertiti tanto tanto e abbiamo cantato ancora di più.
Grazie per la splendida serata a tutti coloro che hanno organizzato questo evento mondano e grazie ai presenti per la bella compagnia!
TANTE VOLTE ANCORA