giovedì 25 febbraio 2010

"L'ombra del vento" di Carlos Ruiz Zafòn


Il giovane protagonista, Daniel Sempere, vive con il padre libraio antiquario a Barcellona, nell’assenza e nel ricordo della madre prematuramente scomparsa.
Daniel, che è anche la principale voce narrante del racconto, si sveglia all’alba del suo undicesimo compleanno angosciato per il fatto di non ricordare più il volto della madre. È il 1945. La stessa mattina, il padre lo porta nel Cimitero dei Libri Dimenticati, una labirintica e gigantesca biblioteca, nella quale vengono conservati migliaia di volumi sottratti all’oblio. Qui lo invita, secondo tradizione, ad adottare uno dei libri e a promettere di averne cura per tutta la vita.
La scelta ricade proprio su L’ombra del vento dello sconosciuto autore Julian Carax. Daniel ne è rapito; legge il libro tutto d’un fiato. Il suo entusiasmo lo porta a cercare altri libri dello stesso autore, ma scopre che quella in suo possesso potrebbe essere l’unica copia sopravvissuta di tutte le opere di Carax. Un uomo misterioso, dalle fattezze macabre, da anni ne cerca gli scritti per darli alle fiamme. Si fa chiamare Laìn Coubert e nei libri dello scrittore rappresenta il Diavolo.
Intrigato dal mistero, Daniel inizia a indagare riportando alla luce storie di famiglie distrutte, amori fatali, infanzie difficili, incondizionata amicizia, lealtà assoluta e follia omicida.
Una ricerca che dura un decennio e che accompagna Daniel nella sua crescita, fino a quando diventa un uomo; una ricerca che mette in evidenza tutta una serie di eventi e circostanze simili a quelli della vita di Carax, un parallelismo che sconvolge e turba.
Tutte le vicende e le ricerche di Daniel si intrecciano con la storia della decadente Barcellona, ferita dalla guerra civile e dal franchismo, raffigurata spesso con toni foschi e sotto una battente pioggia. Un libro che parla di libri, di autori di libri, di lettori e di editori. E soprattutto del potere delle parole, dello spirito di chi le ha scritte e anche di chi le legge.
Questo libro, regalo prezioso di un'amica, mi ha intrigato da subito, Marina mi aveva parlato già di questo libro e mi aveva preparato al coinvolgimento che mi avrebbe procurato!
Un mistero che s'infittisce man mano che la storia va avanti, per poi capirne piano piano i risvolti e arrivare alla verità.
Scritto in modo fluido e piacevole.
Emozionante, ti rapisce con storie i vita che s'intrecciano, non manca la suspance ma anche il divertimento.
Il mio personaggio preferito, devo confessarlo, è il mitico Fermín Romero de Torres ... tutto da scoprire!

4 commenti:

franci ha detto...

Bellissimo....io l'ho letto e ho quello nuovo sul comodino da iniziare...Un bacione bella mia! :O)

lunasia ha detto...

non ci interessa niente del libro! E' quasi un mese che ci lasci senza tue notizie, ma soprattutto non sappiamo più se ti sei spaventata ancora a vedere tuo marito nel letto! ^__^

Bida ha detto...

BELLO STO LIBRO...

la trama sembra BELLA avvincente...

lunasia ha detto...

ma voi non siete curiose di sapere se ha preso ancora uno spavento a vedersi il marito nel letto? Ne va della salute del piccolo/a? :):)